In questi giorni il PNRR non solo è tornato sotto la lente dell’UE perché l’Italia è in ritardo sulla realizzazione degli obiettivi di spesa e sta mettendo a rischio l’erogazione della terza tranche. Ma anche perché l’Agenzia antifrode dell’Unione europea (Olaf) ha dato il via a una serie di indagini sulla gestione dei fondi dei Piani nazionali di ripresa e resilienza (PNRR) da parte di alcuni Paesi europei. Anche se, al momento, non sono stati forniti dettagli particolari sugli specifici casi e su quali siano gli Stati membri attenzionati.